giovedì 30 gennaio 2014

Salve a tutti, questa pagina nasce oggi su suggerimento di Silvia, ma anche per un bisogno di sfogare la frustrazione degli ultimi mesi, o semplicemente per dire un po' la mia su qualsiasi cosa mi passi per la testa.
Alcuni di voi mi conoscono come collaboratrice del "Dusty Pages in Wonderland", per il quale scrivo ormai da quasi due anni, dando sfogo alla mia passione per la lettura.
Qui non parlerò di libri, o almeno non per tutto il tempo... Sarà più che altro un luogo dove depositare i miei pensieri circa ciò che mi accade o ciò che mi circonda.
Ad ogni modo, se per voi sono una perfetta sconosciuta, passo alle presentazioni.

Mi chiamo Valentina, ho 26 anni e sono una laureanda. Ho fatto una serie di scelte discutibili, ma non sbagliate, riguardo i miei studi, cosa che non rinnego perché mi ha portata ad essere quello che sono: ho scelto il liceo scientifico perché amavo la matematica, ne sono uscita odiando profondamente le materie scientifiche, con l'idea di iscrivermi alla facoltà di "Scienze della Comunicazione" o di "Lingue e culture moderne". La prima è stata la scelta che ho fatto, e mi è sembrata la più sensata: amo quello che studio, molto più completo (non me ne voglia chi frequenta la facoltà di Lettere) a mio parere rispetto alla seconda opzione, perché permette di fare i conti con la Sociologia, il Diritto e materie di carattere linguistico - Semiotica, Linguistica, Storia comparata delle culture e le varie lingue straniere. Non sto a raccontare il tempo perso a causa dell'Università, di indisposizioni varie, periodi difficili. Vi basti sapere che la vita dello studente la si capisce solo se si è studenti, e che se ad alcuni appariamo come dei perdigiorno dediti al fancazzismo, questi non meritano alcuna considerazione. Con questo non voglio dire che non ce ne siano tanti di fancazzisti - ultimamente ho avuto modo di conoscere persone iscritte all'università solo per occupare una sedia, senza nessuna voglia d'imparare; di contro, però, ho avuto modo di sperimentare la bellezza di essere in un gruppo di persone che vogliono trarre il maggior beneficio da ciò che si può imparare.
Ho vissuto in luoghi diversi d'Italia, sperimentato tre realtà diverse, e la mia volontà di "evadere" da questo paese è tanta. Vorrei vivere in un paese anglosassone, lavorare nel mondo dell'editoria. Non fare la scrittrice, ma occuparmi di tutto quello che sta nel backstage della pubblicazione.
Passiamo a dire qualcosa di più astratto. Sono una persona solare, scherzosa e amichevole. A volte ho i miei momenti no, ma sto imparando a gestirli sfogandomi, piuttosto che tendere all'accumulo di negatività. Difficilmente capita che io sia irrispettosa con gli altri, ma se ciò si manifesta è perché deve essere in qualche modo motivato. Amore, famiglia e amicizia sono al primo posto nella scala dei valori: quando tengo a qualcuno mi preoccupo per lui/lei e faccio di tutto per essere di conforto/supporto.
Ho tante aspirazioni, ma sono molto insicura, anche se non mi manca la volontà di mettermi in gioco. Voglio essere indipendente, ma legata in qualche modo agli altri. Credo sia importante essere consapevole di ciò che si è per capire cosa si vuole da qualsiasi tipo di relazione.
Sto vivendo un periodo di alti e bassi, mitigato dall'avere al mio fianco persone che mi sopportano e che mi fanno capire che in fondo non sono sola e ho il loro sostegno. Le cose potrebbero andare meglio, ma in fondo non vanno nemmeno tanto male.
Ecco. Questa sono io, questo è il mio primo post, questo è il mio blog.
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2 commenti:

Antonino Mangano ha detto...

Benvenuta anche a te nel vasto mondo del blogging!
Sarò un tuo fedele lettore e spero passerai a trovarmi anche sul mio blog :)
A presto cara! :)

Lizy ha detto...

Ti verrò a trovare sicuramente :)

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